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Il gaming: un’attività da sedentari?

Il gaming è un'attività che richiede sforzi fisici e mentali. Ciò significa che quando si gioca ai videogiochi l’intero corpo viene coinvolto e stimolato. Nonostante ciò, i gamer vengono spesso criticati perché starebbero sempre seduti, rovinandosi così la vita. Interessiamoci alla veridicità di queste affermazioni. 

Gaming e stereotipi 

Collegandoci a quanto detto nelle righe introduttive, spesso ci ritroviamo a leggere commenti che affermano come LevlUp sia un prodotto inutile, che favorisce l’insonnia o che sia molto meglio bere caffè o una spremuta per non sentirsi stanchi, o ancora che i gamer non necessitino di bevande energetiche per stare seduti ore davanti al computer o alla console. È ovvio che il vostro Gaming Booster preferito va inteso come un’integrazione ad uno stile di vita sano, caratterizzato da una dieta equilibrata e un sonno riparatore. LevlUp, a differenza delle bevande energetiche classiche, non mira a compensare una mancanza di energia, ma ad aiutare a rimanere concentrati per lunga durata in modo da avere riflessi più pronti per le sessioni di gaming. 

Se i gamer hanno bisogno di un integratore per giocare, è perché non solo le mani, ma anche altre parti del corpo vengono sollecitate per realizzare il proprio scopo. 

 

I videogiochi stimolano l’attività cognitiva 

Il numero di studi dedicati agli effetti del gaming è in costante aumento da circa 15 anni, principalmente per la parte importante che esso ricopre nella vita delle generazioni Y e Z. Come ogni attività ludica di intensità moderata, i videogiochi comportano diversi benefici per la salute ed in particolare, i videogiochi d’azione aiutano lo sviluppo cerebrale ed il comportamento.

A livello cognitivo, essi permettono di trattare l’ambliopia (“occhio pigro”), di migliorare l’attenzione spaziale, la dislessia nella lettura e la fonologia così come rallentano il declino delle funzioni cerebrali. Infatti, la velocità delle immagini e delle decisioni da prendere allenano l’elasticità del cervello e, quindi, favoriscono l’attività cerebrale. Ciò porta i giocatori a saper decidere o risolvere problemi più rapidamente o ad essere meno stressati.

 

 

 

Videogiochi e comportamento 

Nonostante i videogiochi vengano spesso associati a comportamenti violenti, le ricerche provano il contrario. L’impulsività di chi gioca viene ridotta perché i gamer riescono ad astenersi a rispondere a stimoli non bersaglio  e vengono incentivati a socializzare, perché il significato del giocare è anche questo: un momento di condivisione! Inoltre, non tutti i videogiochi richiedono di stare seduti. Se prendiamo l’esempio della Wii e Wii-Fit o della Nintendo Switch, i giocatori devono usare il loro corpo per superare i livelli. Per non parlare di Pokémon GO, che permette a tutti i suoi giocatori di uscire a catturare i vari Pokémon in giro per il mondo! 

Il gaming, in sostanza, richiede molto più di avere una sedia comoda ed un controller in mano. Esso è un’attività ricreativa come le altre e, nelle giuste proporzioni, favorisce lo sviluppo mentale. È proprio per questo motivo che entra in azione LevlUp: per sostenere i gamer nell’imparare e nel divertirsi.